lunedì 10 ottobre 2011

Arieccomiiii

Eccomi tornata. Effettivamente sarei voluta stare con mio padre ancora qualche altro giorno, ma doveri familiari, di lavoro e studio (il mio pargolotto più grande) ci hanno costretto ad un repentino rientro.
Però la sorpresa è stata tenera.
Dovete sapere che sono partita io, da sola, venerdì sera alle 23,00 in compagnia di  tuoni fulmini e saette; è venuta giù tanta di quell'acqua che al ciclone passato qualche tempo fa a NewYork gli ha fatto un baffo!
Ma veniamo a noi. Arrivo alle 6,00 a Stazione Tiburtina trovo immediatamente l'autobus al capolinea (pareva che aspettasse me) che mi porterà a casa.
Appena scesa dall'autobus do una rapida occhiata all'ora e mi rendo conto che è ancora troppo presto, sono le 7,00. Alzo gli occhi e davanti a me un baretto accogliente con due signore e un vecchietto che stanno facendo colazione... Mi aggiungo al gruppo con un bel cornetto e cappuccino (mamma mia era una vita che non lo facevo).
Il tempo scorre lentamente e allora decido. Salgo a casa. Tanto ho le chiavi.
Giro piano piano le mandate nella toppa (mi sento un pò ladra, in questo caso del riposo di mio padre) ed entro.
Immediatamente vengo inebriata del tepore di casa. Tutto in ordine, poggio zaino, borsa e giubotto sul divano e quatta quatta mi avvicino alla camera da letto.
Un buio pesto e un frastuono lontano ma assordante provenire da degli auriculari che usa mio papà per ascoltare le ultime notizie (purtroppo è un po sordo) e che fa ascoltare anche al resto del condominio. I miei occhi abituati all'oscurità intravedono la figura di mio padre sdraiato su un fianco, con il braccio sotto la testa per far supporto al cuscino un tantino basso. Non si muove, ma non sento nemmeno il suo respiro, per un attimo mi preoccupo.
Lentamente mi avvicino e lo chiamo a bassa voce...Non risponde (e certo con quei auriculare con 100 decibel dentro! Poooi ci ho pensato), allora allungo il braccio, tocco il suo e lo richiamo. Si scuote per un attimo,  mi guarda strabiliato (oramai ero abituata a quell'oscurità con un velo di luce proveniente dal corridoio): "Simò, ma sei tu?" Ed io "Sorpresaaaaaa, tanti auguriiiii, buon compleannooooo" Mi abbasso per baciarlo e mi stringe forte forte a sé. Scoppia a piangere per la felicità e l'emozione ed io cerco di smorzare il momento con una delle mie solite battute "E che è? Mo so diventata così brutta che te faccio pure piagne???". Cerca di mettersi seduto e mi stringe forte forte la mano.
Insomma al mio papà ho fatto iniziare la giornata piuttosto presto e finirla molto tardi, si perché ci siamo riuniti tutti i fratelli e parenti in serata. Ogniuno ha portato qualcosa e abbiamo festeggiato alla grande.  Nell'arco della giornata ho avuto anche io la mia parte di sorpresa, bussano al citofono e chi mi trovo davanti? Mio marito con mio figlio (il più grande, l'altro si trova all'estero), mi hanno detto che non ce la facevano a stare soli soli due giorni a casa. Hanno sbrigato le loro cose il prima possibile e sono partiti.
Solo un pizzico di malinconia, l'assenza di mamma che Iddio ha voluto con sé sei anni fa....

Ma guardate un pò che numero c'è sulla torta????  un bel...
97
Eccoci quindi ritornati qui, alle solite cose di tutti i giorni.
Se vi puo far piacere, leggete la storia che ho scritto dedicata al suo 90° compleanno.
La trovate qui sull'altro mio sito:  http://www.segretidicasa.it/index.php?option=com_content&view=article&id=94&Itemid=77  

Ma lo sapete che mi è venuta un'ideona per mio prossimo candy blog??? Sarà un Candy indovinello, l'estrazione avverrà fra le partecipanti che avranno risposto giusto alla domandina...Sono troppo cattiva????
Baci a tutte. Ciao
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6 commenti:

  1. Ma che tenerezza!!!
    Hai fatto a tuo papà una sorpresa stupenda e immaginiamo la sua commozione.
    Tanto cari auguri al tuo bellissimo papi!!!
    Cri&Anna

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  2. Grazie carissime, siete gentilissime ;D

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  3. augurissimi al tuo bellissimo papà anche da parte mia.
    Bellissima questa fotografia mi ha riempito di nostalgia!!!
    Un abbraccio
    Pinuccia

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  4. Simo, la tua storia è una vita che pulsa d'amore e di affetto. Tanti auguri al tuo caro papà per il suo compleanno ma un abbraccio anche alla tua mamma...siete una famiglia che crede ancora ai sentimenti veri
    Ciao e tante cose belle

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  5. Che racconto tenero, che bello per tuo padre avervi tutti lì a festeggiarlo. Accidenti, 97, ma se li porta benissimo!! Un bacio affettuoso...

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  6. Grazie carissime amiche :)

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Un tuo pensiero non può che farmi piacere, ciao ;)

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